Dopo 2 ore e mezza di volo atterriamo nella capitale dello stato del New Soth Wales dove ci aspetta la nostra amica che si è aggiunta nel nostro viaggio. Il bus navetta ci porta all'ostello, situato a circa 20 minuti dal centro della città.
Durante il check-in abbiamo un colpo di fortuna perchè le stanze da 5 persone sono tutte complete e quindi veniamo messi in una stanza da 2 come in albergo!
Dopo aver visto Uluru e il deserto mi trovo nella città più grande d'Australia, i grattacieli si sprecano come il susseguirsi di piccole baie, il cambiamento è radicale ma il fatto di essere in vaggio non me lo fa sentire così tanto.
Come prima cosa, dopo aver sistemato i bagagli ci involiamo verso il porto per vedere l'harbour Bridge e l'Opera House.
Entrambi i monumenti sono veramente belli, il ponte è stato costruito con un lavoro immenso per l'epoca ed è maestoso con le colonne agli estremi e l'arcata in ferro. Abbiamo deciso di non fare la famosa scalata del ponte perchè è veramente troppo oneroso, siamo invece saliti sul primo pilone per vedere il panorama di Sydney compresa l'Opera House.
Quante volte ho visto in televisione e sulle foto l'Opera House, simbolo architettonico dell'Australia, questa costruzione è unica nel suo stile ed è veramente stupenda, posizionata su una piccola penisola che divide il porto di Sydney da un'altra piccola baia.
Un'altra attrazione di Sydney è Hide Park che costeggia la cattedrale vestita di nuovo per la Giornata Mondiale della Gioventù.
Sulla costa a nord di Sydney ci sono molte spiaggie bellissime, noi abbiamo visitato Manly Beach, per arrivarci abbiamo preso il traghetto dal porto, il viaggio è di circa 20 minuti.
Il porto di Manly è rivolto sul canale di Sydney, mentre la spiaggia principale è sull'oceano, si deve quindi attraversare un corso (ottimo per lo shopping) di circa 800 metri.
La spiaggia è una grande baia con onde non troppo alte e adatte per i surfisti principianti.
Durante il penultimo giorno a Sydney abbiamo deciso di noleggiare un'automobile per visitare le Blue Mountains, situate a circa 150 km dalla città. Questo parco nazionale è famoso per i tre picchi (le tre sorelle), per il verde che circonda tutto, dalla valle alla montagna più alta e per lo spettacolo mozzafiato che si gode una volta arrivati nei vari punti panoramici!
2 commenti:
Bella Biondo, vedo che te la vuoi godere fino in fondo.... bene così, che Navedano (o il fantasmagorico carnevale canturino) ti aspetta...
Ahahah, il carnevale canturino...l'unica cosa che mi piaceva era scavalcare per non pagare il biglietto!Chi c'è come madrina?Miss Italia 1918?
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